La coppia che scoppia!?

DI PAOLO GIOVANNI ZANI

Non possiamo renderci sempre più conto che, soprattutto nella società contemporanea, parlare di coppia significa osservare cambiamenti significativi e trasformazioni, come scrive Alessandra Salerno nel suo articolo “la coppia oggi” (2018).

Solo osservando il contesto sociale si notano dei mutamenti ed infatti il corteggiamento, ad esempio, si svolge sia in luoghi reali che virtuali e forse soprattutto in quest’ultimi.

La scelta del partner è un intreccio tra vissuti familiari e bisogni personali. Infatti la inconsapevolezza è determinata da esperienze interiorizzate, anche nella relazione con il genitore di sesso opposto.
Ma oggi, in un momento in cui le separazioni ed i fallimenti sono molto presenti nella quotidianità, ci dobbiamo chiedere quali sono i principali elementi di fragilità della coppia.

È evidente, soprattutto in ambito sessuologico, che la coppia ricerca una passionalità maggiore rispetto al passato e componenti come responsabilità, routine, noia ed abitudine vengono considerate insopportabili. Un processo di idealizzazione che a volte risulta eccessivo e non costruttivo.
Secondo alcuni studiosi le aree più importanti sembrano individuarsi in 3 zone:

– intimità emotiva;
– progettualità;
– passionalità erotica.

Vivere l’altro come un porto sicuro e di riferimento in caso di bisogno, ma senza dipendenza, stare nel qui ed ora ma avere una progettualità condivisa e preservare una viva, fantasiosa e continuativa intimità sessuale, che incide nel profondo benessere integrale sul piano personologico, non possono divenire elementi sottovalutati e messi in secondo piano.

La coppia scoppia, a differenza del passato, se a tenerla unita sono i figli o altre pressioni sociali, un tempo funzionali e adeguate al contesto, infatti risulta necessario non dimenticarsi che una parte delle energie personali devono essere investite per sé, nell’altro e con l’altro.
Prendiamoci cura di noi!

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